Marco Carta, le polemiche non cessano di arrivare

Il nuovo singolo di Marco Carta si intitola Domeniche da Ikea, ed è uscito da pochi giorni ma non senza qualche polemica sul web. Il brano segna una svolta per il cantante verso un genere decisamente più dance ed elettronico. Il brano si fregia di nuove collaborazioni per il cantante sardo, alla produzione del dj/producer Angemi, eccellenza nazionale, dj tra i più conosciuti all’estero e uno tra i pochi italiani ad aver calcato il palco di Tomorrowland. “Vedrete, il mio nuovo brano vi stupirà. Ho accettato una bella sfida e mi emoziona tantissimo questo viaggio negli anni ottanta che ho fatto. È una canzone dance, ma rilassata: spalmata nel tempo ma fuori dal tempo stesso che ritorna in questi nostri 2020” ha raccontato Marco.

Per Carta, “L’Ikea” citata nel titolo è solo una metafora. A riguardo, Marco Carta ha dichiarato che la grande catena di mobilio rappresenti non altro che un sogno d’amore, di felicità, un trasloco, l’emblema dell’essere adulti. Un rimando a quando tutti noi, diventati autonomi, ci siamo ritrovati a fare i percorsi obbligati tra cucine, camere da letto e bagni. Quindi, a quasi un anno dal suo ultimo album “Bagagli leggeri”, il cantante torna sotto ai riflettori con del materiale davvero rivoluzionario.

Il mondo dell’internet però, si sa, non perdona. Subito dopo l’uscita del singolo il web si è scatenato, con prese in giro e battute si basano principalmente su pochi temi. Gli sfottò vertono per lo più sul furto per cui era stato convocato in commissariato il cantante. Egli era stato infatti accusato di furto aggravato alla Rinascente di Milano. Insieme a lui, una donna di 53 anni, finita come Carta ai domiciliari. “Nessuna seconda possibilità… diretto a raccogliere i pomodori… ingrato!!!!” aveva scritto un utente.

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