Alena Seredova e il dramma del covid

Alena Seredova ha contratto il coronavirus ma sta molto meglio, ed è attualmente in isolamento. A distanza di ben due settimane si ritrova ancora a non poter interagire con il mondo esterno, ed ha dunque deciso di raccontare il suo calvario. Lla cosa che la fa soffrire di più è chiaramente il non poter stringere e abbracciare la figlia Vievenne Charlotte, di soli sei mesi. Che orami sentirà anche lei la lontananza della mamma, costretta a stare rinchiusa nella sua camera finché non avrà un tampone negativo

Buone notizie comunque per i suoi fan, perché la modella fa sapere innanzitutto di stare molto meglio. “Sono un paio di giorni che sto molto meglio, che sono di nuovo piena di energia. Sono strafelice di questo”, dice Alena Seredova. “Purtroppo però il secondo tampone di controllo è risultato ancora positivo perciò sono ancora chiusa. Sono molto delusa da questo”. Insomma una situazione molto difficile da accettare ma decisamente incontrovertibile.

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La Seredova non ha idea di come abbia potuto contrarre un virus, l’unica cosa che racconta è che la sua famiglia ha dovuto affrontare un trasloco e c’erano diverse persone ad aiutarli. Resta la mancanza della propria prole:  Louis Thomas, 12 anni, e David Lee, 11 (avuti dall’ex marito Gigi Buffon) e della piccolina di casa Vivienne Charlotte, frutto dell’amore con Alberto Nasi. “Ho una mancanza assurda dei ragazzi, anche se sono strafortunata perché posso vederli dalla finestra” ha concluso la modella, alla quale vanno i nostri auguri di una pronta guarigione.

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