Violento terremoto in India: segnalati crolli, terrore nella popolazione

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Questa mattina si è verificato un violento terremoto con epicentro in India. Secondo quanto emerso sarebbero crollati dei palazzi.

Attimi di panico nella regione di Assam (India), quando nelle prime ore di questa mattina – Intorno alle 4.21 ora italiana – una violenta scossa ha fatto tremare tutta la zona. Secondo quanto riportato dall’osservatorio nazionale, il sisma è stato di magnitudo 6.1, mentre per l’osservatorio americano la scossa è stata di magnitudo 6.3. Con epicentro scostato dai centri abitati, il sisma si è generato ad una profondità di 29 chilometri ed è stato avvertito in tutta la zona.

Al momento non sono state segnalate vittime, ma a quanto pare sono stati segnalati diversi crolli e i vigili del fuoco e le forze dell’ordine locali hanno ricevuto diverse chiamate. A quanto pare l’epicentro è stato a Dhekiajuli, nell’area settentrionale della regione e vicino al confine con il Bhutan. La scossa è stata avvertita anche a 150 chilometri di distanza dall’epicentro: gli abitanti della regione del Guwahati hanno infatti avvertito la scossa e testimoniato con video la forte oscillazione dei palazzi e le crepe che il sisma ha creato nelle loro abitazioni.

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Terremoto in India: il bilancio

In queste ore i soccorritori e le forze di polizia stanno verificando le zone in cui si sono verificati i crolli per escludere che tra le macerie dei palazzi vi siano dei feriti o peggio delle vittime. Attualmente, come detto, non sono giunte notizie riguardanti possibili vittime e la speranza è che non arrivino nelle prossime ore. Tuttavia le segnalazioni di crolli non lasciano tranquilli ed il bilancio dell’accaduto al momento rimane parziale.

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L’India è un Paese ad alto rischio sismico, così come tutti quelli della zona. L’attività sismica è particolarmente intensa a largo delle coste del sud-est asiatico, in quello che viene chiamato anello di fuoco. In passato violenti terremoti con epicentro in mare hanno generato tsunami che sono giunti sino alle coste, causando vittime e distruzione.