mercoledì, Febbraio 1, 2023

Francesca Pascale, il taglio netto con il passato: “È un’altra” FOTO

Da parte dell’ex compagna di Francesca Pascale arriva una spaccatura decisamente definitiva rispetto a come l’abbiamo conosciuta.

Francesca Pascale
Francesca Pascale Foto da Instagram

Francesca Pascale è decisamente un’altra rispetto a quando la vedevamo al fianco di Silvio Berlusconi. Quello ormai è un capitolo che fa parte del passato e la 35enne napoletana oggi appare anche nel look con il proposito di comunicare a tutti una sorta di ritrovata libertà.

Il taglio di capelli, il modo di vestire, i tatuaggi esibiti, sono tutte manifestazioni di un qualcosa che la compagna di una alta carica politica non avrebbe mai fatto.

La relazione con l’84enne ex premier è finita ufficialmente a marzo del 2020 e pochi mesi dopo, ad inizio agosto, ecco che Francesca Pascale venne paparazzata mentre si scambiava un tenero bacio con Paola Turci su uno yacht in alto mare.

Oggi lei è una fervida attivista LGBTQ+, con tanto di tatuaggio arcobaleno su un avambraccio. La napoletana si è anche esposta in favore del ddl Zan, che ha come proposito quello di fornire le dovute tutele a chi appartiene alla stessa comunità LGBTQ+.

Francesca Pascale, quanta felicità nel suo presente

Sul suo profilo personale Instagram la donna appare visibilmente di buonumore, con un bel sorriso a rafforzare quanto lei stessa scrive a margine dello scatto in cui è protagonista. “Ogni segno un disegno #ddlzan” scrive una più che serena Francesca Pascale, la quale si presenta con un taglio corto dal color biondo platino.

Un taglio decisamente totale, non solo in senso figurato, con quello che è stato l’ultimo decennio circa della sua vita. Anche il modo di vestire è oggi improntato verso la comodità, la semplicità ed il bisogno di comunicare come si è per davvero, anziché propendere per costosi e sfarzosi abiti da first lady.

E questo netto cambiamento della napoletana piace proprio a tutti. Lei era scesa anche in piazza per sostenere il ddl Zan, che prevede carcere e pene più severe per chi compie atti di discriminazione sulla base della diversità di genere, di identità e di disabilità.

Foto da Instagram

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