Morto di Covid il medico cubano che aiutò l’Italia l’anno scorso

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Dramma nell’isola di Cuba, morto di Covid il medico cubano Graciliano Díaz Bartolo, che aiutò l’Italia l’anno scorso.

Graciliano Díaz Bartolo morto di Covid

Dopo una battaglia lunga e molto pesante e difficile con il COVID-19, è morto a Santiago de Cuba il medico internazionalista Graciliano Díaz Bartolo. Membro della prima brigata cubana andata in soccorso della popolazione lombarda colpita dalla pandemia, era nato il 12 agosto 1955. Graciliano si riposò a malapena dopo il suo ritorno dall’Italia e si unì con il suo proverbiale entusiasmo agli altri medici per salvare vite nella sua Santiago de Cuba.

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Prima del COVID-19, Díaz Bartolo faceva parte di quel leggendario gruppo di professionisti della salute che si recava in Africa, quando quasi nessuno osava, per combattere l’Ebola. E lì eccelleva anche nel preservare l’esistenza di quella popolazione. Instancabile nel suo lavoro, era diventato un esempio per i suoi colleghi della professione e molto amato nelle comunità dove ha lavorato.

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Graciliano Díaz Bartolo, il medico cubano che salvò Crema morto di Covid

(Leonardo Fernandez Viloria/Getty Images)

Fino alle ultime conseguenze era al suo posto, insieme alla sua gente. Purtroppo però questo suo tenere fino all’ultimo alla sua professione se l’è portato via dagli affetti più cari: si ammalò e morì di COVID-19. Per il dottor Díaz Bartolo niente era più importante che salvare vite e rappresentare con dignità la Salute Pubblica di Cuba, proprio in un momento difficile come quello che sta vivendo l’isola in queste settimane.

“Sempre nella prima trincea salvando vite” – viene ora ricordato il dottor Díaz Bartolo dalle autorità cubane – “Ha combattuto molte malattie nelle sue missioni internazionaliste, le ultime due Ebola in Africa e COVID-19 in Italia recentemente, membro della Brigata Henry Reeve. È stato capo della Croce Rossa cubana a Santiago de Cuba”. Di lui si ricordano “una lunga carriera sociale, professionale e familiare fatta di amore, altruismo, dedizione, solidarietà e umanesimo”.