in

Carla Fracci

Carla Fracci, classe 1936, è la più importante ballerina di danza classica italiana che ha iniziato la sua carriera nel Teatro alla Scala di Milano.

Chi è 

  • Nome: Carla Fracci 
  • Età: 84 anni 
  • Data di nascita: 20 agosto 1936
  • Professione: ballerina 
  • Luogo di nascita: Milano 
  • Segno zodiacale: leone

Biografia

Carla Fracci nasce a Milano nel 1936. Un amico dei suoi genitori, che lavora come professore d’orchestra del teatro milanese, evidentemente vede qualcosa in Carla. Consiglia infatti di iscriverla alla scuola di ballo della Scala. Quando si presenta agli esami di ammissione, Carla è solo una bambina, con un fisico esile. Anche in questo caso però c’è qualcosa in lei che gli esaminatori riescono a vedere. La piccola infatti, al di là di ogni aspettativa, viene ammessa alla Scala, dove poi consegue il diploma nel 1954. 

L’anno successivo alla scala di Milano deve andare in scena “Cenerentola”. La prima ballerina dell’Opéra di Parigi, Violette Verdy, è costretta a rinunciare ad alcune serate. Viene chiesto a Carla Fracci di provare questa parte, dato che negli anni ha studiato molto e ha dimostrato di avere un talento davvero incredibile. Viene scelta come sostituta di Violette Verdy, un bel colpo di fortuna, che le consente di dare il via alla sua meravigliosa carriera. Qualche anno più tardi, nel 1958, Carla Fracci diventa ufficialmente prima ballerina della Scala di Milano

carla fracci
@danzadance.com

Lavoro e carriera

Da quando Carla Fracci è diventata prima ballerina della Scala di Milano, ecco che la sua carriera può dirsi ormai iniziata, una carriera che è lastricata di successi e che continua ancora oggi a gonfie vele, nonostante Carla Fracci abbia già superato gli 80 anni di età. Continua infatti a lavorare a teatro, a ballare, ad esibirsi. 

Quando incontra il coreografo John Cranko, Carla Fracci diventa Giulietta per la Fenice di Venezia. Nel 1959 è Giselle al Royal Festival Hall di Londra, personaggio questo che Carla Fracci interpreterà innumerevoli volte nel corso della sua carriera e che le consentirà di diventare famosa in tutto il mondo. Sono molti altri ovviamente i personaggi femminili che Carla Fracci interpreta nel corso degli anni, come Aurora, Gelsomina, Odette, Swanilda

Carla Fracci ha una tecnica impeccabile, ma è anche una donna dalla straordinaria sensibilità, che riesce davvero ad entrare in un personaggio, a riproporre al pubblico tutte le emozioni e le caratteristiche che lo contraddistinguono. È questo a renderla così richiesta. Nel corso del tempo ovviamente Carla Fracci continua anche la sua formazione. Viaggia tra Londra, Parigi e New York per prendere parte a molti stage e nel frattempo solca i palchi di tutto il mondo. 

Balla anche per l’American Ballet Theatre. Negli anni ‘80 diventa direttrice del Corpo di Ballo del San Carlo di Napoli. In seguito diventa direttrice dell’Arena di Verona, dell Teatro alla Scala, del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma. Riceve innumervoli premi nel corso della sua carriera e viene considerata come una tra le più importanti ballerine al mondo. Viene insignita anche di vari titoli, Cavaliere, Commendatore e Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana. Diventa anche Assessore alla Cultura della Provincia di Firenze.

Vita privata

Nel 1962 Carla Fracci si sposa con il regista Beppe Menegatti. Dal loro amore nasce nel 1968 un figlio, di nome Francesco. Francesco ha dato a Carla due nipoti, Giovanni e Ariele

Curiosità

  • Quando le è stato chiesto in un’intervista perché non abbia mai aperto una scuola di danza, Carla Fracci ha risposto: “Me lo chiedono in tanti: se non lo fai tu, mi dicono, chi vuoi che lo faccia? Già, rispondo sempre, e i soldi chi me li dà? Da sola non posso pagare un teatro o una sala”. 
  • Eugenio Montale le ha dedicato durante gli anni ‘70 una meravigliosa poesia dal titolo “La danzatrice stanca”. 
  • Carla Fracci è stata anche negli anni ‘80 nel cast di una fiction televisiva RAI, per la regia di Renato Castellani dal titolo “Verdi”. Nella fiction è Giuseppina Strepponi, la seconda moglie del famoso compositore. 
  • Nel 2013 con Arnoldo Mondadori Editore è stata pubblicata la sua autobiografia dal titolo “Passo dopo passo”.

Video e voci correlate 

Valeria bigella in uno scatto di quest'estate

Valeria Bigella

Stefano Pastore