ATP Madrid: Sinner batte Pella, chi è il prossimo avversario

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Si è appena concluso il match che vedeva Jannik Sinner opposto a Guido Pella: chi è il prossimo avversario dell’azzurro.

(Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Si prospetta una settimana intensa per i tennisti italiani, impegnati nel Masters 1000 di Madrid: il clou nel pomeriggio con il derby tra il numero 28 al mondo, Fabio Fognini, e il miglior azzurro nel ranking ATP, ovvero Matteo Berrettini. Sempre nel pomeriggio, prevista la sfida di Marco Cecchinato, “costretto” all’impresa domani contro lo spagnolo Roberto Bautista-Agut.

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Partito in discesa il torneo per il giovane Jannik Sinner, impegnato contro il numero 55 al mondo Guido Pella. Infatti, nonostante l’avversario fosse di quelli ostici, l’altoatesino ha subito messo le cose in chiaro e poi – approfittando del forfait dell’avversario in un secondo set più equilibrato del primo – ha staccato il biglietto per i sedicesimi.

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Sinner batte Pella all’ATP di Madrid: ecco chi sarà il suo prossimo avversario

(Alex Caparros/Getty Images)

Dopo che l’azzurro aveva vinto la prima frazione per 6-2, restando concentratissimo soprattutto in battuta e non concedendo di fatto nulla al suo avversario, l’esperto argentino si era mostrato comunque più reattivo nel secondo set. Sul punteggio di quattro pari, è arrivata la svolta nel match. Un problema inguinale ha costretto l’argentino classe 1990 al ritiro e ha permesso così a Jannik Sinner di superare il turno senza troppo strafare. In ogni caso, pochi i dubbio sui meriti dell’azzurro.

Il giovane altoatesino al prossimo turno incontrerà il vincente della sfida tra il tedesco Jan-Lennard Struff e l’australiano Alexei Popyrin. Il tedesco è il numero quaranta al mondo, mentre la promessa del tennis australiano è il numero 76 del ranking ATP. Per la stella nascente del tennis azzurro, ormai ben più che una promessa visti i numeri, attualmente numero 18 al mondo, la vittoria di oggi segna un altro passo importante. Dovrebbe infatti già bastargli per ottenere la posizione numero 17 del ranking mondiale. Non male per un ragazzo di soli 20 anni da compiere, che finora ha fatto vedere delle cose incredibili.