Reddito+di+emergenza%2C+800mila+domande+ma+c%26%238217%3B%C3%A8+una+spiacevole+sorpresa
ciaostyleit
/2021/05/14/reddito-emergenza-800mila-domande/amp/
News

Reddito di emergenza, 800mila domande ma c’è una spiacevole sorpresa

Reddito di emergenza, in 800mila hanno chiesto l’aiuto per marzo, aprile e maggio. Ma l’Inps non ha ancora versato un euro

Ammontano a ben 500 milioni i fondi del Piano Estate messo a punto dal governo. Al via corsi gratis nelle scuole per gli studenti dai 3 ai 18 anni.

Proseguono le domande per la proroga del reddito di emergenza prevista dal decreto sostegni bis. Sono arrivate a 800mila circa le domande del reddito per i periodi di giugno e luglio. E’ un bonus una tantum per i mesi in cui tengono banco ancora le conseguenze economiche della pandemia. Tuttavia, mentre il governo proroga il reddito a chi è in difficoltà, mancano i pagamenti da marzo. Considerando che sono persone che non rientrano nei parametri degli altri aiuti, bonus vari o reddito di cittadinanza, il danno è notevole. Si sarebbe dovuto partire il 15 maggio, poi si è deciso di posticipare la partenza del beneficio al 31 maggio, ossia 15 giorni dopo.

Reddito di emergenza, non arriva da marzo

Il Fatto Quotidiano ha raccolto qualche testimonianza di coloro che hanno fatto domanda per il redito di emergenza:  “Ho percepito il Rem nel 2020 avendo tutti i requisiti richiesti e ora ho rifatto la domanda il secondo giorno utile, l’8 aprile”, racconta Paola. “È passato più di un mese e non è stata neppure esaminata. La prima domanda l’avevo fatta il 27 maggio e l’8 giugno era già stata accolta”, ha proseguito Paola, “per la seconda in autunno ci sono volute tre settimane. Ora dopo un mese la mia pagina Inps relativa alla richiesta recita “istruttoria non ancora eseguita”. È un ritardo importante, considerando che la prima rata dovrebbe coprire il mese di marzo”.

Leggi anche > Bonus famiglie, novità

Poi il quotidiano indipendente ha sentito anche l’ente erogatore, vale a dire l’Inps: “Sono stati già avviati i riscontri preliminari sui requisiti di accesso previsti dalle norme”, hanno fatto sapere dall’ente. I ritardi potrebbero essere dovuti al fato che il governo Draghi ha voluto eliminare l’automatismo dell’erogazione automatica a coloro che avevano già ricevuto il reddito. Le domande sono state nuovamente inoltrate ex novo e questo sta provocando rallentamenti.

Leggi anche > Taglio dei contributi, le categorie interessate

Marcello P

Recent Posts

Sichuan: terra di panda, Buddha giganti e il centro commerciale più grande del mondo

Scopri la magia del Sichuan, tra la tranquillità di Chengdu, l'impegno quotidiano per i panda…

2 settimane ago

Malta Contro Sedentarietà e Obesità: Sei Mesi di Palestra Gratuita per i Giovani

Il governo di Malta offre abbonamenti gratuiti in palestra per sei mesi ai giovani tra…

1 mese ago

Feeling Home: L’Architettura Moderna incontra Funzionalità e Stile in una Villetta Familiare

"Feeling Home" unisce architettura moderna, funzionalità e stile in una villetta familiare ad Arluno, vicino…

1 mese ago

Quanto costa avere i capelli di Milly Carlucci? Quanto spende la conduttrice di Ballando con le stelle per taglio, colore e piega

Milly Carlucci è un'icona della televisione italiana, sempre impeccabile ed elegantissima. Quando spende per colore…

2 mesi ago

Mini Star in scena: la Capsule Collection delle feste che finisce subito!

A Natale andranno in scena delle mini star con le Capsule Collection, capi essenziali per…

2 mesi ago

Smokey Eye in 5 minuti: addio effetto panda, il segreto per uno sguardo intenso anche senza esperienza

Lo Smokey Eyes si è evoluto, andando oltre il nero si sono raggiunte nuove sfumature…

2 mesi ago