Lutto a Chioggia: il Covid le porta via i genitori, poi la figlia muore di cancro

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Tragico lutto a Chioggia: dopo che il Covid le ha portato via i genitori, la figlia muore per un cancro fulminante.

Una famiglia scomparsa così, nel giro di due mesi. In città chi li conosceva stenta a crederci: Adalisa Dario è morta venerdì, a soli 53 anni, portata via da un cancro (di cui lei non sapeva nulla) che l’ha consumata nel giro di poche settimane. Solo poco tempo prima, Adalisa aveva dovuto dire addio ai genitori: suo padre Sergio era mancato il 31 gennaio all’ospedale di Dolo, colpito dal Covid. Anche la moglie Giuliana (chiamata però Bruna dagli amici) l’ha seguito poco dopo.

Una tragedia

La stranezza di questa tragica vicenda inizia proprio con la morte di Giuliana: la donna di 74 anni era stata ospedalizzata insieme al marito Sergio (di 79 anni). Entrambi risultavano positivi al tampone ed entrambi si sono sottoposti alle cure: Giuliana, però, si era negativizzata poco prima di morire.

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I dottori hanno ipotizzato che, nonostante Giuliana fosse a tutti gli effetti guarita dal virus, il suo corpo fosse diventato troppo debole. Il dolore per la perdita del marito Sergio, poi, avrebbe peggiorato le sue condizioni di salute. Chioggia è in lutto. La coppia era molto conosciuta: non solo per la gentilezza dei coniugi, ma anche perchè Sergio da giovane aveva lavorato come infermiere. “I miei genitori erano stimati e amati da tutti, purtroppo la vita ci ha messo a dura prova ma noi quattro fratelli saremo uniti come papà e mamma ci hanno insegnato. Voglio dirvi che la vita è un soffio di vento, vivetela come l’hanno vissuta i miei genitori, seminando amore” aveva scritto la figlia Adalisa, senza sapere che dopo soli due mesi anche lei sarebbe stata male.

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A soli 53 anni (e dopo aver sepolto i genitori), anche Adalisa Dario è mancata: questa volta non per Covid, ma per un cancro che le è stato diagnosticato troppo tardi. Questa volta è stato uno dei fratelli a scrivere un messaggio per lei: “dopo papà e mamma ci hai abbandonato anche tu, sorella mia. Mi mancherai tantissimo, mi mancheranno le nostre telefonate, le nostre risate. Ti voglio un bene immenso Isa. Un giorno ci abbracceremo ancora. Abbraccia papà e mamma da parte mia”.