Crimini in diretta: l’assassinio di Danielle Marzejka e Seren Bryan

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L’assassinio di Danielle Marzejka e Seren Bryan è al centro di uno degli episodi della serie Crimini in diretta, in onda su Discovery Channel.

(Facebook)

Uno dei casi che ha sconvolto della serie criminale ‘Crimini in diretta’, che va in onda in Italia sul circuito Discovery Channel, e nello specifico sul canale NOVE, è quello che riguarda i decessi di Danielle Marzejka e Seren Bryan. Il fratello di Danielle, Kevin, l’ha descritta come una “bella anima”, che ha sempre trovato la positività in ogni cosa.

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Kevin ha anche detto che a Danielle non piacevano le cose tipiche che piacevano alla maggior parte delle ragazze della sua età. La seconda vittima è stata Seren Bryan, il ragazzo diciannovenne di Danielle. Seren era da Danielle la notte dell’omicidio. Sua madre, Diane, ha detto che suo figlio non parlava molto della sua relazione con Danielle, ma era molto felice.

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Perché sono stati uccisi Danielle Marzejka e Seren Bryan

Il 26 agosto 2018 è arrivata una chiamata al 911 per segnalare la scomparsa di due persone. Il chiamante era Kevin Marzejka, il fratello di Danielle. Ha detto che Danielle e il suo ragazzo erano scomparsi e che c’era uno strano odore proveniente dal loro capannone. La polizia di Clinton Township, Michigan, è andata a casa Marzejka per indagare. Ha attivato le body cam e si è registrata mentre entrava nel capannone. All’interno trovarono sacchi della spazzatura neri e trovarono due corpi. I corpi sono stati infine identificati come Danielle e Seren. I corpi avevano segni di asfissia. Avevano del nastro adesivo sulla bocca e intorno al collo. La polizia ha trovato anche un piccolo martello, vestiti insanguinati e lenzuola.

Fratello e padre della ragazza sono stati convocati dalla polizia: Kevin è stato collaborativo spiegando che la sorella e il suo fidanzato andavano d’accordo e che spesso erano soli perché suo padre era un alcolizzato. Kevin ha anche detto alla polizia che lui e suo padre sono andati a cercare nel capannone, dopo che Robert si è accorto che mancava la chiave. Il padre è entrato in contraddizione, concentrando in questo modo i sospetti sull’altro suo figlio, Robert jr. La polizia ha perquisito la sua stanza: hanno trovato lenzuola insanguinate e nastro adesivo.

Ma il giovane era fuggito. Pochi giorni dopo, un altro ufficiale di polizia a Toledo, Ohio, ha segnalato la presenza in zona. Robert è stato poi visto in un negozio mentre comprava un telefono cellulare, solo che questa volta era travestito. Successivamente, è stato rintracciato e arrestato il 29 agosto in una biblioteca. Il giovane non ha mai confessato l’omicidio della sorella e del fidanzato di lei.