Caduta al Tour de France: arrestata la tifosa responsabile dell’episodio

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La spettatrice che ha abbattuto quasi l’intero plotone durante la prima tappa del Tour, il 26 giugno, è stata arrestata.

(screenshot video)

Sabato 26 giugno, una spettatrice che sventolava il suo cartello durante la prima tappa del Tour de France ha causato la caduta di decine di corridori nel gruppo. Il vicedirettore del Tour, Pierre-Yves Thouault, ha poi annunciato che la direzione del Tour stava sporgendo denuncia contro il responsabile. Secondo quanto riferisce il sito di informazione RTL, è stata arrestata e posta sotto custodia della polizia a Landerneau.

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Cosa è accaduto: a metà pomeriggio, a 45 chilometri dall’arrivo della prima tappa Brest e Landerneau, si è messa in mezzo alla strada una spettatrice che voleva mostrare in televisione il suo cartello di cartone. Il risultato: il corridore tedesco Jumbo-Visma Tony Martin si è schiantato contro il cartello prima di portare a terra l’intero gruppo. Infortunato, il tedesco Jasha Sütterlin (DSM) ha dovuto ritirarsi.

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Arrestata la tifosa che ha provocato la caduta di gruppo al Tour de France

Domenica, la gendarmeria del Finistère ha annunciato l’apertura di un’inchiesta giudiziaria per “lesioni involontarie con disabilità non superiore a tre mesi per violazione manifestamente deliberata di un obbligo di sicurezza o cautela”. Era stata lanciata una richiesta di testimoni per trovare la spettatrice. Questo adesso rischia per i fatti di cui è accusata di dover pagare una multa di 1.500 euro.

La sanzione, invece, verrebbe aumentata se il pilota tedesco ritiratosi decidesse a sua volta di sporgere denuncia. Al momento, infatti, non è chiaro se anche Jasha Sütterlin abbia sporto denuncia contro la tifosa che col suo atteggiamento ha seriamente messo in pericolo i ciclisti. A quanto pare, la donna è molto giovane e aveva esposto il cartello per salutare la sua nonna. Un’imprudenza che è costata cara e non solo a lei.