mercoledì, Dicembre 7, 2022

Affordable, ma che cosa significa? Nella moda ha un significato ben preciso

Conosci il termine affordable? In moda ha un significato ben preciso e spesso ne abbiamo avuto a che fare senza rendercene conto. Scopriamo di più!

Tutti noi siamo ormai abituati ad una moda confortevole, accessibile a tutti e soprattutto alla portata di qualsiasi persona, partendo da chi guadagna ingenti somme di denaro al mese, arrivando a chi purtroppo si ritrova in difficoltà. Insomma, moda non è solo la nuova collezione Versace o Gucci, ma anche prodotti di qualità rapportati alla vita di tutti i giorni.

affordable
Foto da Canva

Roba di uno stipendio medio, insomma, se vogliamo racchiudere il tutto in un linguaggio spicciolo. Questo prende il nome di affordable, termine inglese ormai ampiamente utilizzato anche qui in Italia. Ma nello specifico quali capi possono essere considerati affordable? Esistono marchi da categorizzare con questo termine? Scopriamo ciò che abbiamo sempre saputo e a cui non abbiamo mai potuto dargli un nome, se non da adesso e insieme

LEGGI ANCHE: Charlene di Monaco, orrore a palazzo reale: ecco come si è presentata

La moda affordable la conosci già ed è quella che vesti ogni giorno: ma cosa significa?

Con il termine inglese affordable associamo le parole italiane accessibile e conveniente. Una moda prêt-à-porter, quella che di base possiamo permetterci tutti in termini di costi, provenienza e lavorazione. Il costo di un capo non si limita esclusivamente al materiale utilizzato per produrlo, ma bisogna considerare tempi di lavorazione, produzione in serie e così via.

affordable
Foto da Canva

LEGGI ANCHE: H&M nuova collezione: scopri i capi must have per rivivere lo stile anni 2000

Quindi la moda affordable è quella che indossiamo ogni giorno, che rientra nelle catene dei grandi magazzini americani, i classici dei film natalizi che adoriamo guardare in questo periodo. Ma non bisogna scostarsi così tanto dal nostro paese, poiché ad esempio brand come H&M, Zara, Stradivarius, Benetton, Tally Weijl, rientrano nel termine di oggi.

Cosa differenzia quindi un capo haute couture da un capo affordable? L’unicità. Un pezzo appartenente alla collezione haute couture di Versace, Armani o Gucci vedrà sempre un’unica produzione. Quel capo quindi assume un suo carattere personale. Ciò non significa che la moda affordable non lo possieda, tuttavia quel capo sarà destinato a più persone, di taglie diverse, body shape differenti e gusti mai uguali tra loro.

Allo stesso modo, la moda affordable è ampiamente usata e indossata anche dai cosiddetti vip, basta pensare a Megan Marlke o a Kate Middleton che adorano i cappotti di brand che ampiamente conosciamo, ad esempio Zara. Lo stile non rientra nel prezzo, tantomeno riguarda il costo realmente speso. Ma di certo una moda affordable, accessibile e conveniente permette a tutti di potersi esprimere al 100% di se stessi. 

Può interessarti anche