giovedì, Dicembre 8, 2022

Oscar 2022, dov’è finito il glamour? Pochi abiti da sogno in un mare di banalità

Per la notte degli Oscar 2022 il red carpet ci ha posti di fronte a una sfilata di abiti un po’ discutibile: un mare di banalità con picchi d’eccellenza.

Quando ci siamo svegliate questa mattina e abbiamo iniziato a scorrere i capi sfilati nella notte sul red carpet degli Oscar be’, ci siamo sentite tutte un po’ Nicole Kidman.

promossi e bocciati Oscar 2022
Foto da Canva

No, per fortuna non la Nicole vista sul red carpet (del suo vestito parleremo, ahimè, dopo) piuttosto quella che strabuzzava gli occhi e spalancava la bocca dinnanzi allo schiaffo di Will Smith a Chris Rock.

Molti dei capi che abbiamo visto sfilare sono stati in effetti un vero e proprio pugno in piena faccia, un colpo al cuore, una sorpresa decisamente poco gradevole.

Non si può infatti dire che questa notte degli Oscar sia stata un trionfo glamour. Scorrendo i capi ci troviamo di fronte a una sequela di déjà vu, una miriade di modelli, dettagli e colori già visti e rivisti, seguiti da una serie di capi poco coraggiosi e decisamente banali.

Per fortuna poi ci sono le eccezioni, quelle poche perle che ci fanno ancora venire la voglia di sognare Hollywood. Quali sono? Be’, state per scoprilo: ecco i promossi e bocciati di questi Oscar 2022.

Abiti bocciati Oscar 2022

Iniziamo dalle vere delusione, quei capi che non hanno reso giustizia a chi li indossava o, più semplicemente, si sono rivelati scontati e un po’ stantii.

peggiori vestiti Oscar 2022
Foto da Instagram @missbloomgr

Nicole Kidman in Giorgio Armani Privé – Bocciare uno dei pilastri del cinema hollywoodiano fa male ma, ancor più male, fa bocciare il divino, Re Giorgio in persona. Dopo lunga riflessione però abbiamo capito: dura lex sed lex. L’effetto peplum proprio nn ci convince, anzi ci sembra decisamente superato, e ancor meno persuasivo appare il colore del capo: lontani sembrano i tempi in cui in The Undoing i colori dell’autunno esaltavano la bellezza di Nicole Kidman.

Jessica Chastain in Gucci – Nulla potrà scalfire la gioia della vincitrice della statuetta più ambita della serata ma noi siamo implacabili: il bicolor è solo il primo dei dettagli che non ci convincono in questo abito. La luminosità del tessuto ci appare decisamente eccessiva, per non parlare poi dell’orlo pomposo della gonna, un tocco retrò che però proprio non riusciamo ad apprezzare.

Zoë Kravitz in Saint Laurent – Altra icona di stile, altra delusione. La grinta rock della giovane attrice è scomparsa dietro un capo rosa confetto il cui ultimo problema è senza dubbio il colore. Il fiocco appare decisamente già visto e il resto del capo scivola via senza picchi di gloria. Una ragazza nel cui sangue scorre il glamour più puro meritava decisamente molto di più.

Mila Kunis in Zuhair Murad Couture – La super affascinante dolce metà di Ashton Kutcher punta su un abito drappeggiato, monospalla, omaggio alle dive di un tempo che però dalla riuscita finale del look si saranno sentite senza dubbio decisamente poco lusingate. Il capo più che vintage appare stantio, già visto e alquanto poco incline nel valorizzare tutto il fascino esplosivo dell’attrice ucraina naturalizzata statunitense. Che dire poi del tessuto luminoso? Decisamente non al passo con i tempi.

Kourtney Kardashian in Mugler e sandali Aquazzura – Kardashian è un cognome sinonimo di esplosività, seduzione, fashion e provocazione. Peccato che in questo abito non ci sia nulla di tutto ciò. Un tubino nero, ma siamo seri? Decisamente ci aspettavamo qualcosa di più e, in questo caso, ci sarebbe voluto molto poco. Se è vero che molte scelte sono risultate un po’ banali in questa notte hollywoodiana, be’, questa total black le batte proprio tutte. Ma non si tratta di una vittoria.

Abiti promossi Oscar 2022

E’ ora il turno dei picchi d’eccellenza, quei capi che ci fanno ancora sperare nel bene (per così dire) e ci testimoniano come il glamour di Hollywood non sia morto, semplicemente si sia un po’ limitato.

migliori vestiti Oscar 2022
Foto da Instagram @missbloomgr

Zendaya in Valentino Haute Couture – A disegnare l’abito più bello di questa edizione degli Academy Awards è stato Pierpaolo Piccioli. Zendaya, grazie alla serie Euphoria, è senza dubbio tra le attrici del momento ma, con questo abito capolavoro e i gioielli Bulgari, diventa la regina di stile della notte degli Oscar. Qualcuno ha avuto da ridere per la particolare camicia cropped ma a noi ha fatto semplicemente sognare: una ventata di aria fredda in questa notte un po’ stantia.

Kristen Stewart in Chanel – Oramai non si può dire Chanel senza dire Kristen Stewart e non si può dire Kristen Stewart senza pensare a shorts e un’allure androgina quanto basta per lanciare un messaggio di fluidità di genere che apprezziamo molto. Il suo look per la serata degli Oscar fa senza dubbio discutere (chi non ha parlato di quella camicia aperta fino all’ombelico?) ma in una notte in cui vediamo un po’ troppo “pattume” sul red carpet ben venga un po’ di sano dibattito.

Maggie Gyllenhaal in Schiaparelli – Se avessimo dovuto giudicare trucco e parrucco la cara Maggie sarebbe stata senza dubbio nella lista dei peggiori ma come si può non amare quel vestito? La firma Schiaparelli è in ogni dettaglio, dalle forme geometriche alle applicazioni in oro, e a ogni singola cucitura ci fa palpitare il cuore. Finalmente un capo nato per emozionarci su questo red carpet.

Uma Thurman in Bottega Veneta – La statuetta per la più pura eleganza quest’anno senza dubbio va a lei, la biondissima attrice che ci ricorda come lo stile non abbia bisogno di folli geometrie o scintillii in ogni dove. Una camicia bianca e una lunga gonna in raso nera sono la sua interpretazione dell’abbinamento più classico dalla notte dei tempi, una scelta che però di stantio non ha nulla. Queste sono le rivisitazioni che ci piacciono: innovative quanto basta, eleganti e senza tempo.

Lupita Nyong’o in Prada – In oro l’attrice è più bella della statuetta simbolo della serata. Il suo abito Prada è una tale miriade di dettagli da necessitare di tutta la notte per esser capito a fondo. Quel che conta però è che sin dal primo sguardo ci ha fatto innamorare e i colpi di fulmine, si sa, sono cosa rara, soprattutto in questa notte degli Oscar 2022. Tra paillettes e fili dorati, ci troviamo di fronte a un capo vivo, un movimento scintillante che abbaglia nel senso più positivo del termine

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