Christian Dior ci insegna lo stile della moda Autunno/Inverno: le novità sono imperdibili

Christian Dior incanta con le sue novità: la moda autunno/inverno non è mai stata così autentica, speciale e raffinata!

Ancora una volta la maison Dior, nella kermesse modaiola delle Fashion Week, si è rivelata vincente, fantasiosa e all’avanguardia: sotto la guida di Maria Grazia Chiuri si apre una nuova era stilistica senza tradire, neppure per un momento, l’intensa passione del fondatore Christian Dior, ripercorrendo anzi in modo dolce quelli che furono i suoi master per eccellenza nel panorama mondiale della moda.

christian dior fall winter
Credits_canva

La Chiuri concepisce quindi una collezione prêt-à-porter spettacolare in senso letterale, poiché converge arte, musica e moda in un unico grande capolavoro d’intrattenimento, con un risultato non solo eccezionale, ma ai limiti dell’eleganza. Modella dopo modella, capo dopo capo, percepiamo e annusiamo i profumi e le idee di Dior, in una chiave più accessibile e iconografica.

Non mancheranno tra i pezzi proposti i classici della maison, tra scarpe, capispalla e gonne, tuttavia la modernità di Maria Grazia regala sapori freschi, che renderanno l’intera Autunno/Inverno 2022 preziosissima. Ma perché la collezione di Dior ha rapito rispetto ad altre?

Con Maria Grazia Chiuri si apre la nuova era di Christian Dior: stile, eleganza e savoir-faire sono i canoni essenziali

Stile, eleganza e savoir-faire: sono questi i canoni seguiti principalmente da Maria Grazia Chiuri per la nuova collezione prêt-à-porter Christian Dior Fall Winter 2022, vestendo difatti un inverno con estremo charme, delicatezza e soprattutto spontaneità. Gli elementi stilistici non possono e neppure per un secondo tradiscono il filo conduttore con la maison, anzi, troviamo letture incredibili del passato che guarda al futuro come un figlio ormai adulto, cresciuto e maturo. (qui trovate l’ispirazione royal delle sue scarpe più In della passerella Chanel invece)

moda autunno inverno
Credits_dior.com

Tutto il meticoloso lavoro della Chiuri è una simultanea alternanza tra passato, presente e futuro, riecheggiano nell’aria le passerelle anni 70 e 80 di Dior, i modelli anni 60 e l’eccentricità degli ultimi anni, che crea necessariamente qualcosa di nuovo e fresco, garantendo quel fascino di sempre, seppur stavolta confezionato ad hoc per una moda più accessibile, forse meno contenuta, ma vivace e prorompente.

sfilata dior 2022
Credits_dior.com

Non mancano le iconiche giacche bar, realizzate in tessuti finissimi frutto di maestria artigianale, che incontra verosimilmente le più innovative tecniche sartoriali, potendo quindi soddisfare i grandi classici in una metamorfosi estrema e dolce, pazzesca, leggiadra. Gli inserti e gli applique gioiello che tanto amava il nostro Christian Dior rappresentano per la Chiuri la chiave necessaria per aprire le porte della maison verso qualcosa di nuovo e meraviglioso, rendendo giustizia alla luce dei capi del passato.

collezione dior2 022
Credits_dior.com

Difatti è proprio questo il lavoro della stilista, sfogliare meticolosamente gli archivi storici dei pezzi per trovare quello che al momento possa soddisfare, sartorialmente e stilisticamente parlando, le necessità delle donne Dior, fedeli come sempre, nuove ad ogni stagione. Gli abiti spesso d’unico pezzo vedono linee sinuose cucite a mano tramite fil Rouge dorato o silver, gli elementi trovano un volto ibrido tra moda futurista e classica, giacche, pantaloni e gonne vedono una connotazione positivissima riguardo alle body shape, talmente cambiate negli anni da non poter essere lasciate in disparte.

collezione 2022 dior
Credits_dior.com

Elementi gotici e vittoriani sembrano fuoriuscire dalle fibre di ogni singolo capo, vi è la delicatezza e quel fare romance inglese e francese, con sfumature partenopee e un po’ più grezze, che tuttavia non deludono, anzi, piacciono eccome. Sta proprio qui il talento che Maria Grazia ha saputo sviscerare, consapevolmente, nella nuova collezione: l’esaltazione della bellezza ‘dioriana‘ che mai, neanche per un secondo, si vanta, si atteggia, si adorna. Sa già di brillare e riemergere, radicarsi e conquistare.  

Gestione cookie