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Vocabolario della moda

Salopette, sai perché si chiama così? Scoprilo insieme alla sua storia

Scopri come è nata la salopette e, soprattutto, come mai ha preso un nome così particolare: se intendi usarla anche questa primavera meglio esser preparata.

Inizialmente era associata quasi esclusivamente alla moda maschile, poi divenne capo legato al mondo della lavoro e dopo ancora una valida opzione per le donne in stato interessante. Infine la salopette è rimasta come indumento che ci riporta un po’ indietro nel tempo, comoda, sbarazzina e sempre pronta a sorprenderci.

Foto da Canva

Se anche voi amate questo capo vi sarete forse chiesti il perché di un nome tanto particolare.

Da dove deriva infatti salopette? Forse studiano la storia dell’indumento arriveremo a capirlo.

Proviamoci allora subito continuando a leggere qua sotto

Salopette, storia e origine del nome

La salopette è un must have, comodo versatile e dalla forte personalità ma sapete dove è nata e perché?

Foto da Canva

Il primo nome di questo capo non fu in effetti salopette ma “overall“, termine con cui venne definito nel ‘900 in America. Proprio in questo periodo infatti si palesò la necessità di avere un capo di lavoro che fosse comodo, resistente, che permettesse agli operai di muoversi in libertà.

Il termine salopette nacque poi in Francia e identificava i pantaloni ampi, con pettorina e bretelle, che si incrociano dietro la schiena. I classici jeans infatti, nonostante la cintura, spesso scivolavano via. La salopette sopperiva a tutto ciò ma chi la inventò?

Foto da Canva

Il merito anche questa volta va a lui, Levi Strauss che, naturalmente, dato il suo indissolubile legame con il mondo del denim non poteva che ideare il nuovo capo in jeans, così come ancora oggi la conosciamo il più delle volte.

Negli anni ’60 la salopette divenne il capo di tutti i giorni dei più giovani ma il vero picco di vendite arrivò poi negli anni ’70 quando in America gli stilisti iniziarono a rivisitare il modello, realizzandolo con colori e tessuti differenti.

Come sempre poi le mode tendono a sfumare ma già negli anni ’90 la salopette tornò, incarnando alla perfezione l’amore per il casual ma anche per il vistoso di quell’epoca.

E oggi? Be’ la salopette ancora circola: la indossiamo in modi diversi (alcuni dei quali ve li abbiamo suggeriti già e potete trovarli cliccando qui) e possiamo persino comprarla con la gonna al posto del pantalone ma, in fin dei conti, è sempre lei, quel capo versatile e comodo che, all’occorrenza, può far saltare un intero look.

Francesca Testa

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