Alessandro Cecchi Paone, il coming out inatteso: cosa è successo dopo

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Dopo aver reso nota la propria omosessualità Alessandro Cecchi Paone ha dovuto far fronte a una serie di cambiamenti nella sua vita: alcuni previsti e auspicati, altri del tutto inaspettati e poco piacevoli.  

Correva l’anno 2004 quando Alessandro Cecchi Paone fece tra lo stupore generale coming out, dichiarandosi omosessuale. Per una singolare coincidenza, secondo il giornalista, da quel momento la Rai lo ha tagliato fuori da tutte le trasmissioni: non solo come conduttore, ma anche come ospite.

La nuova vita di Alessandro Cecchi Paone

In un’amara confessione a Peter Gomez, direttore del Fatto Quotidiano online nonché conduttore del talk tv La confessione, Alessandro Cecchi Paone ha spiegato che dopo aver rivelato pubblicamente il suo orientamento tutte le porte gli furono sbarrate nella tv di Stato.

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Già in passato, in realtà, il noto giornalista aveva dichiarato che l’indicazione di estrometterlo da ogni programma del servizio pubblico sarebbe arrivata dal “cardinale Tarcisio Bertone”. “Mi è stato detto in maniera esplicita da chi ha applicato questo editto – ha precisato Cecchi Paone a colloquio con Gomez -. Pensa che neanche come ospite sono potuto entrare in Rai”. Un boccone amaro da mandare giù per chi, come lui, in quell’azienda è (professionalmente) nato e cresciuto, ma tant’è.

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Le cose sarebbero cambiate dopo l’arrivo in Vaticano di Papa Francesco. Ipse dixit: “Per me è stato un terribile dolore vedere che, in un Paese democratico, laico, senza più una religione di Stato, potesse arrivare una telefonata dal Vaticano e dire: ‘Questa persona, non solo non deve avere più programmi, ma non deve più apparire in televisione’. E finché ci sono stati Ruini, Bertone e Ratzinger, io in Rai non sono più andato, neanche come ospite. Quando è arrivato Francesco -ha concluso Cecchi Paone – è cambiato tutto”.