Chelsea, City e Real escluse immediatamente dalla Champions League

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Jesper Moller, membro dell’esecutivo Uefa, parla di ripercussioni immediate verso i firmatari del nuovo progetto della Superlega: venerdì la data cruciale, occhi puntati sulle semifinali della Champions League.

Gli effetti della nascita della Superlega non tarderanno a farsi sentire. Real Madrid, Manchester City e Chelsea potrebbero essere escluse dalle semifinali di Champions League: questo almeno è quanto auspica Jesper Moller, membro dell’esecutivo Uefa, che ha parlato all’emittente danese Dr. Le cui parole hanno fatto inevitabilmente molto rumore.

Chi entra e chi esce dalla Champions League

Per il nuovo, controverso progetto capitanato da Andrea Agnelli e Florentino Perez non ci sono ancora date né dettagli ufficiali, ma in casa Uefa già si stanno affilando le armi, onde evitare di farsi trovare impreparati. Il caso, del resto, sta facendo molto discutere, e non solo negli ambienti prettamente sportivi.

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Lo scenario prospettato da Moller  avrebbe del clamoroso sulla competizione per club più prestigiosa, giunta ormai alle fase delle semifinali. “I club devono andarsene e mi aspetto che accada venerdì. Poi dovremo vedere come finire il torneo”, ha detto il membro dell’esecutivo Uefa nonché numero uno della Federcalcio danese.

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“Venerdì ci sarà un comitato esecutivo straordinario”, ha aggiunto sempre Moller. L’unica formazione non coinvolta in un’eventuale decisione così drastica sarebbe (il condizionale è ancora d’obbligo) il Psg. E poi, cosa succederebbe? Difficile dirlo con precisione per il momento.

E’ il caso comunque di ricordare che l’iniziativa della Superlega coinvolge ben 12 club: Liverpool, Manchester United, Arsenal, Chelsea, Manchester City, Tottenham, Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Juventus, Inter e Milan. E la Uefa in queste ore ha anche minacciato che, tra le sanzioni in arrivo, ci potrebbe essere lo stop alle convocazioni in nazionale per i giocatori tesserati dai club. Sarà una primavera-estate molto calda…