Rita Dalla Chiesa, la gaffe e le critiche: “Mi sento male, chiedo scusa”

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Rita Dalla Chiesa è un personaggio diretto, che dice sempre ciò che pensa anche quando è controcorrente, ma a volte incappa in gaffe che l’hanno sottoposta a dure critiche.

Dopo anni di visibilità, Rita Dalla Chiesa è ormai una personalità ben conosciuta da milioni di italiani. La conduttrice, infatti, non ha timore di esprimere i propri giudizi, anche se questi dovessero essere impopolari. In questi giorni in cui il popolo del web e l’Italia tutta si è scagliata contro Beppe Grillo per il video in difesa del figlio Ciro, la conduttrice ha espresso un parere meno duro nei confronti del leader del Movimento 5 Stelle.

Chiaramente la maggior parte delle persone non è riuscita ad andare oltre alla frase in cui Grillo sostiene che denunciare dopo otto giorni è strano. Si tratta di un messaggio pericoloso, perché non tiene conto delle difficoltà psicologiche di una vittima di stupro e accresce i timori di quelle donne che non denunciano per paura del giudizio. Con questo non si vuole sostenere che Ciro sia effettivamente colpevole, per quello c’è il tribunale e alla fine del processo verrà giudicato, ma che nella foga ha detto delle frasi che non sono ricevibili.

Il parere di Rita Dalla Chiesa

Come detto Rita ha un parere diverso. La conduttrice ha provato empatia per Grillo ed ha compreso che lo sfogo era quello di un padre che sta soffrendo per il figlio: “A me è sembrato il video di un papà, molto addolorato per quel che sta accadendo al figlio”. E ancora ha aggiunto: “Vedo molta sofferenza nelle sue parole, e non sappiamo cosa possa aver attraversato in questi due anni”.

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Insomma Rita Dalla Chiesa cerca di offrire al furioso pubblico del web una lettura diversa di quel video, cercando di far capire che, al di là delle parole utilizzate dal padre, il figlio non può e non deve diventare destinatario dell’odio politico. Per questa difficile vicenda ci sarà un processo e se il figlio di Grillo verrà giudicato colpevole, riceverà la pena che il giudice troverà corretta. Ciò nondimeno, conclude la conduttrice, si tratta di una vicenda privata che tale deve rimanere.

La gaffe sui cinesi

Una posizione in controtendenza come questa ha ovviamente generato la risposta piccata di alcuni utenti social. Per molti infatti non si possono giustificare con il dolore delle frasi sessiste e che sono di fatto un’accusa alla giovane che ha denunciato. Non è la prima volta che Rita Dalla Chiesa esprime un’opinione controversa sul web. Quasi un anno fa la conduttrice è finita nella bufera per aver scritto: “È peccato mortale volere l’estinzione del loro popolo?”. La conduttrice si riferiva ai cinesi e la sua era una reazione alle immagini del festival di Yulin, in cui viene cucinata e mangiata carne di cane.

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Chiaramente si tratta di situazioni e affermazioni differenti, ma anche in quel caso è stata attaccata duramente sul web. Quella volta Rita ha compreso l’errore commesso ed ha chiesto scusa pubblicamente. Per fare capire quanto si sia sentita in colpa per una frase così superficiale, la conduttrice ha raccontato un episodio che le era capitato poco dopo: “Oggi al bar un cameriere cinese ha dato da bere al mio cagnolino che aveva sete. Mi sono sentita male per quello che ho scritto l’altro giorno. Chiedo scusa. Avevo visto delle immagini terribili su Yulin, e sono andata via di testa. Il popolo cinese non è solo quello”.