Muore soffocata durante un gioco erotico: telefonata choc alla mamma

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A Pamukkale, in Turchia, una ragazza è stata strangolata dal fidanzato, Eray Hakver, 24 anni, nel suo appartamento. 

Ha strangolato la sua fidanzata durante il sesso “estremo”, in preda a un raptus irrefrenabile, e poi è andato via di casa come nulla fosse. Eray Hakver, 24 anni, di Pamukkale in Turchia, è accusato di aver ucciso la fidanzata 22enne Cennet Tuba Tokbas nel suo appartamento. I due stavano facendo sesso quando lui l’avrebbe stretta al collo, probabilmente per un gioco erotico. Purtroppo, però, l’incontro passionale si è concluso in tragedia.

Il gioco erotico estremo finito in tragedia

La giovane coppia si frequentava da un paio di mesi: lui era andato a trovare la studentessa nella sua casa e ha poi avuto con lei un rapporto sessuale durante il quale l’ha strangolata. Il 24enne non si sarebbe scomposto: avrebbe dato da mangiare al gatto e sarebbe uscito di casa chiamando la madre della ragazza per informarla che forse era morta. Al che la donna ha subito lanciato l’allerta.

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La 22enne è stata trovata priva di vita sul pavimento del suo appartamento. Eray Hakver è stato poi rintracciato dalla Polizia e agli agenti ha confessato di averla soffocata durante il sesso dopo essere stato preso da un desiderio irrefrenabile di stringerla al collo. Nel corso delle indagini, tracce del DNA di Havker sono state trovate sotto le unghie di Cennet: segno che la giovane aveva cercato di reagire -purtroppo inutilmente – mentre lui la soffocava a morte.
La vittima era una studentessa di arte, iscritta all’ultimo anno alla Pamukkale University. Al momento non si esclude che si sia trattato di morte pianificata, quindi di un omicidio premeditato, anziché di un gioco erotico finito tragicamente male. Se il giovane fosse giudicato colpevole, potrebbe essere condannato a 24 anni di carcere. A pronunciarsi sul suo caso sarà un tribunale locale nei prossimi giorni.