Massimiliano Ossini, brutta disavventura a Linea Bianca: cosa è successo

0
1040

In una recente intervista, Massimiliano Ossini ha rivelato un retroscena di Linea Bianca: una disavventura che gli ha messo paura.

L’ottava stagione di Linea Bianca si è conclusa sabato 24 aprile e Massimiliano Ossini ha fatto un bilancio di questo anno pazzo di lavoro in un’intervista concessa a ‘Tv Mia’. Il conduttore si è detto soddisfatto per il lavoro svolto ed ha ringraziato sorte e troupe per essere riuscito a fare 19 puntate in una situazione di estrema emergenza per tutt’Italia. Il conduttore ha anche rassicurato i fan che ci sarà anche la nona stagione del programma, alla domanda sull’anno prossimo ha infatti risposto: “Certo, la stiamo già preparando”.

Nel corso della chiacchierata con il settimanale Ossini ha anche rivelato che a casa racconta sempre le avventure vissute a Linea Bianca alla moglie e ai tre figli Carlotta, Melissa e Giovanni che ascoltano con piacere i racconti del padre. Meno serena per i rischi che corre è invece la moglie: “Laura è la più preoccupata, quando parto per scaramanzia mi dice sempre la stessa frase: ‘Ti prego fai attenzione’”.

Leggi anche ->Ilary Blasi è diventata zia: per la piccola un nome fuori dal comune

Massimiliano Ossini, la disavventura nel dietro le quinte di Linea Bianca

Preoccupazione che almeno in un’occasione è stata giustificata. A raccontarlo è proprio Massimiliano, il quale ha confidato che al termine di una scalata lui e la troupe sono stati vittime di una disavventura che sarebbe potuta costare caro, ma che per fortuna è andata per il meglio: “In Sardegna, nel Gennargentu, dopo una spettacolare scalata, mentre tornavamo alla base, siamo stati sorpresi dalla nebbia. Il cielo si è fatto nuvoloso e in pochi secondi è calata la nebbia”.

Leggi anche ->La dieta di Noemi: “Ecco il segreto che le ha fatto perdere 15 chili”

Continuando a raccontare quella brutta esperienza, Ossini ha spiegato che da un momento all’altro non si vedeva ad un palmo dal naso e che la discesa è diventata da agevole a molto pericolosa. C’era infatti il rischio di mettere male un piede e cadere, motivo per cui tutti hanno fatto la massima cautela ed il ritorno alla casa base è avvenuta con due ore di ritardo rispetto a quanto programmato.