Umberto Tozzi, parole durissime per l’ex compagna morta Serafina Scialò

Umberto Tozzi è stato legato a lungo con la compagna Serafina Scialò, ma è riuscito a perdonarla soltanto dopo la tragica morte.

Il cantante Umberto Tozzi è conosciuto per i suoi successi internazionali come “Gloria” e “Ti amo“. Una delle sue prime muse ispiratrici è stata la sua prima storica compagna, Serafina Scialò.

La compagna di Umberto Tozzi, Serafina Scialò è stata trovata morta nel gennaio del 2020 nella sua casa a Udine all’età di 60 anni e lavorava come collaboratrice scolastica. Il cantante è stato intervistato a riguardo ed ha rivelato che: “Non voglio commentare. Non intendo rilasciare interviste. L’ho perdonata per tutto il male che ha fatto a me e a nostro figlio“. All’artista infatti non aveva il permesso di vedere il figlio Nicola Armando e spesso ha compiuto dei viaggi a vuoto nella speranza di vederlo.

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Umberto Tozzi, cos’è successo con la ex compagna Serafina Scialò

Umberto Tozzi ha parlato del rapporto che aveva con la sua ex compagna Serafina Scialò: “Voglio solo precisare che non sono mai stato sposato con la Scialò. Avrei potuto mandarla in galera per i soldi di cui si è appropriata“. Il cantante ha rivelato che la sua ex gli ha rubato dei soldi, utilizzando degli assegni che lui le aveva dato.

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Le avevo firmato due assegni in bianco per pagare dei fornitori. Lei li mandò all’incasso: uno era di 100 milioni, l’altro di 350 milioni di lire, ma era la madre di mio figlio così ho rinunciato“, ha raccontato Umberto Tozzi. A suo dire Serafina Scialò, con la quale aveva avuto il primo figlio Nicola Armando, l’aveva lasciato sul lastrico. Il cantante avrebbe potuto procedere per vie legali, denunciandola, ma non lo fece per non alienare ulteriormente il rapporto con suo figlio.

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