Città del Messico: crollo cavalcavia della metropolitana, 23 morti

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Il crollo del cavalcavia della metropolitana di Città del Messico uccide 23 persone, tra le vittime ci sono molti bambini.

(Hector Vivas/Getty Images)

Un cavalcavia della metropolitana è crollato a Città del Messico mentre un treno lo attraversava, uccidendo almeno 23 persone, compresi i bambini, ha detto il sindaco della metropoli. Alcune immagini mostrano due carrozze ferroviarie appese alla struttura, sopra una strada trafficata. Almeno 65 persone sono rimaste ferite e sette sono in gravi condizioni.

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Una persona intrappolata in un’auto sotto il relitto è stata tirata fuori viva. Si tratta dell’incidente mortale più grave degli ultimi decenni nel sistema metropolitano della città, uno dei più trafficati al mondo. I media locali da ore mostrano il crollo del cavalcavia, con nuvole di detriti che si sprigionano. Il tutto è avvenuto nella tarda serata di ieri, quando in Italia era notte fonda.

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Il dramma della metropolitana di Città del Messico: ecco cosa sappiamo

Il dramma della metropolitana di Città del Messico si è consumato vicino alla stazione di Olivos sulla linea 12 della metropolitana, nel sud-est della città. Il sindaco di Città del Messico Claudia Sheinbaum ha detto che una società esterna indagherà sulla causa dell’incidente. In precedenza, aveva detto che sembrava che una trave avesse ceduto. La linea, inaugurata meno di un decennio fa, rimarrà chiusa durante lo svolgimento di un rilievo strutturale. Intervenendo in una conferenza stampa a fianco del sindaco, il presidente Andrés Manuel López Obrador ha offerto le sue condoglianze ai parenti delle vittime e ha detto che “nulla sarebbe rimasto nascosto” al popolo messicano.

I residenti avevano segnalato crepe nella struttura dopo un terremoto mortale del 2017, secondo i media locali. Il quotidiano messicano El Universal afferma che le autorità di trasporto avevano effettuato manutenzioni in passato in seguito ai rapporti arrivati dopo quel grave terremoto. Tante le storie che arrivano in queste ore: Efraín Juárez, ad esempio,  ha detto all’agenzia di stampa AFP che suo figlio era tra le macerie. “Mia nuora ci ha chiamato. Era con lui e ci ha detto che la struttura è crollata su di loro”, ha raccontato. Anche Gisela Rioja Castro, 43 anni, stava cercando il marito di 42 anni, che prendeva sempre quel treno dopo il lavoro e non rispondeva al telefono. Una passeggera, Mariana, 26 anni, ha detto a El Universal che lei e altre persone intrappolate tra le lamiere contorte della carrozza sono riuscite a scappare da un finestrino.