Denise Pipitone, riaperte le indagini: c’è speranza anche per Angela Celentano?

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Riaperto il caso di Denise Pipitone dalla Procura di Marsala. Potrebbe esserci una svolta anche nel caso di Angela Celentano?

Dopo anni di lotte da parte della mamma Piera Maggi, che non si è mai arresa e ha sempre tentato di ritrovare sua figlia, le indagini sulla scomparsa di Denise Pipitone sono state finalmente riaperte dalla Procura di Marsala. La bambina, scomparsa il 1° settembre del 2004, è diventata un simbolo della malagiustizia italiana, di persone informate che non parlano, di insabbiamenti, rapporti ambigui e una giustizia che non ha saputo rispondere al dolore di una madre che vuole sapere cosa sia successo alla sua bambina.

Riaperto il caso Denise Pipitone dalla Procura

Quello della piccola Denise è diventato anche uno dei casi mediatici più seguiti e longevi della televisione italiana e nel corso di questi lunghi anni sono tantissimi i programmi televisivi, primo fra tutti “Chi l’ha visto?”, che si sono occupati della questione e spesso il loro contributo è stato prezioso e determinante. Parallelamente Piera Maggi e il suo avvocato Frazzitta si sono battuti per far riaprire le indagini e mettere insieme tutte le incongruenze, le ambiguità e soprattutto le responsabilità.

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La riapertura del caso potrebbe far luce su tante cose: a partire dal silenzio e dall’omertà di persone informate sui fatti ma che non hanno mai parlato, sia nel paese da cui è scomparsa Denise, Mazara del Vallo, sia tra gli ambienti della Polizia giudiziaria. Tuttavia il caso di Denise è simile ad una altro triste caso di scomparsa: quello di Angela Celentano. Potrebbe esserci una speranza per la riapertura delle indagini anche su di lei?

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Angela Celentano

Angela Celentano è sparita nel nulla nell’agosto 1996 all’età di dirca 3 anni mentre si trovava con i genitori in vacanza sul Monte Faito, in provincia di Napoli. Una gita serena si è trasformata in un incubo per mamma e papà che stanno ancora cercando di capire cosa sia successo a loro figlia. La riapertura di Denise potrebbe essere un incentivo per tutti quei casi di scomparsa ancora irrisolti ma con le indagini archiviate.