giovedì, Febbraio 2, 2023

Roberto Scarpinato, chi è il noto magistrato antimafia

Cosa sapere su Roberto Scarpinato, chi è il noto magistrato antimafia: la collaborazione con Falcone e Borsellino, i processi.

(screenshot video)

Nato a Caltanissetta nel 1952, entrato in magistratura nel 1980, Roberto Scarpinato a partire dai primissimi anni Novanta entra nel pool antimafia collaborando con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Diventa pubblica accusa nel processo per la morte di Piersanti Mattarella, Presidente della Regione siciliana, ucciso dalla mafia.

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Sempre lui sostiene la requisitoria nei processi per la morte di Pio La Torre, segretario regionale del PCI, di Michele Reina, segretario provinciale della Democrazia Cristiana e di Carlo Alberto Dalla Chiesa, prefetto di Palermo. Fu tra coloro che, dopo la strage di via D’Amelio, in cui morì Borsellino, lanciarono gravi accuse in Procura.

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La storia del magistrato antimafia Roberto Scarpinato

Nel mirino di alcuni pm all’epoca finì il procuratore capo Piero Giammanco, che veniva accusato di aver isolato Falcone. Si tratta di fatti che poi portarono a lunghe e dure polemiche e dopo l’intervento del CSM, Giammanco chiese il trasferimento. Furono quelli i fatti che portarono prima alla nomina di Giancarlo Caselli come nuovo Procuratore, poi all’arresto di Totò Riina e infine alle indagini sui rapporti fra mafia e potere.

Roberto Scarpinato fece parlare di sé per l’indagine sui cosiddetti “Sistemi criminali”, che appunto iniziò a fare luce su cosa c’era dietro le stragi del 1992 e del 1993, vicende mai del tutto chiarite. Divenuto Procuratore aggiunto, si occupa anche degli intrecci tra massoneria deviata e sistema e potere mafioso, così come degli intrecci economici. Il processo più noto a cui ha preso parte è sicuramente quello a carico del senatore Giulio Andreotti, insieme a Guido Lo Forte e Gioacchino Natoli per il reato di associazione di tipo mafioso. Qualche anno fa, ha pubblicato Il ritorno del principe, un saggio scritto insieme al giornalista Saverio Lodato.

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