Enrico Melozzi, chi è il noto direttore d’orchestra: carriera e curiosità

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Cosa sapere su Enrico Melozzi, chi è il direttore d’orchestra: carriera e curiosità, i suoi esordi e il successo.

(screenshot video)

Classe 1977, Enrico Melozzi nasce a Teramo ed è molto legato alla sua città, tant’è che da giovane ha partecipato all’occupazione dell’ex OVS di Teramo, attività commerciale nata sulle ceneri del Teatro cittadino. Sin da bambino, si è dedicato alla musica, dimostrando attitudini innate e a 8 anni ha iniziato lo studio del pianoforte.

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Sempre negli stessi anni, ha iniziato a comporre da autodidatta, sulle orme del nonno, anche egli musicista. A partire dalla fine degli anni Novanta, il musicista diventa assistente di Michael Riessler, con il quale collabora a decine di progetti. Nella sua città, si batte per la salvaguardia dei luoghi di cultura, battaglia che porta avanti ancora.

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Carriera e curiosità sul direttore d’orchestra Enrico Melozzi

Intanto, si accosta alla musica contemporanea e avvia una serie di importantissime collaborazioni. Tra gli altri, giovanissimo ha avuto il privilegio di collaborare con Sabine Meyer, Vinko Globokar, Jean Pierre Drouet, Michel Portal, Terry Bozzio, Markus e Simon Stockhausen e Paolo Fresu. Prima turnista, inizia poi a lavorare come accompagnatore poli-strumentista in spettacoli di diversi autori della scena teatrale italiana. Quindi debutta come direttore d’orchestra all’Auditorium Parco della Musica. Diventa così un apprezzato e affermato compositore.

Insieme al famosissimo violoncellista Giovanni Sollima, il teramano è stato fondatore del gruppo 100 Cellos, un gruppo di violoncellisti che si fa promotore di uno spettacolo unico al mondo. La prima della particolare orchestra arriva nel 2012 al Teatro Valle, quindi sul palco del Concertone del Primo Maggio e poi in diverse importanti location, come teatri storici sia in Italia che all’estero. Collabora nel frattempo alle colonne sonore di opere teatrali, film, cortometraggi e videoclip, ma non solo. Lo abbiamo visto negli ultimi anni diverse volte come direttore d’orchestra a Sanremo e nel 2021 ha anche vinto il Festival con il brano “Zitti e buoni” dei Maneskin, dopo essere arrivato secondo l’anno prima con “Ringo Starr”, brano dei Pinguini Tattici Nucleari.