Furbetti del cashback, l’ultima trovata nei supermercati

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Sale la febbre del super premio cashback da 1500 euro. I furbetti ne inventano una al giorno per scalare la classifica

Sale la febbre del super premio cashback da 1500 euro. Manca un mese e mezzo e ormai ammontano a circa 300mila gli utenti che sono in corsa per i primi 100mila posti. Si tratta del numero di utenti che avrà registrato il maggior numero di transazioni fino al 30 giugno. Uno su tre riuscirà a mettere le mani sul super cashback e per questo motivo che sale il numero di transazioni per non trovarsi fuori per poche transazioni. Un altro modo per scalare la classifica che si sta diffondendo è quello di dividere i pagamenti. Sono i furbetti del cashback che ne inventano sempre una pur di raggirare il regolamento. Un classico è stato il caso, più volte scovato, delle transazioni al rifornimento di carburante. L’ultimo beccato recentemente ha effettuato ben 110 transazioni da 6 centesimi l’una per scalare la classifica. Un altro utente è stato denunciato  dal gestore di una poma di benzina.

Cashback, i furbetti non si fermano

Ora ne hanno inventata un’altra i furbetti del cashback. La divisione della spesa. E’ accaduto in un supermercato dove la gente era in fila ad una cassa che procedeva più lenta del solito: poi la scoperta di uno degli utenti in coda. Una donna che aveva già una grossa spessa da pagare, ha suddiviso il pagamento in più transazioni trovando la complicità della giovane cassiera. Quando una delle persone in coda si è accorta ha chiesto per quale motivo si stesse perdendo ulteriore tempo per dividere i pagamenti: la risposta è stata chiara: per il cashback. La reazione delle persone in fila alla cassa è stata subito forte.

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La donna, infatti oltre a raggirare le regole del cashback, per questo scopo rallentava il servizio alla cassa e il tutto con il favore della cassiera che, probabilmente molto giovane e inesperta, non ha saputo rifiutare la richiesta della cliente.

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