giovedì, Febbraio 2, 2023

Ciao Darwin, parla Gabriele Marchetti: paralizzato dopo il genodrome

Il caso dell’uomo vittima di un grave incidente a Ciao Darwin, parla Gabriele Marchetti: paralizzato dopo il genodrome.

(screenshot video)

La vicenda ha riempito le pagine dei giornali e dei siti Internet per diversi giorni, per poi cadere nel dimenticatoio, tra smentite e prese di posizione in difesa della nota trasmissione televisiva ‘Ciao Darwin’. Nel corso del programma condotto da Paolo Bonolis, spalleggiato da Luca Laurenti, infatti, avvenne un episodio gravissimo, costato caro a un uomo, Gabriele Marchetti.

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L’uomo, che oggi ha 56 anni, è diventato tetraplegico in seguito alla caduta avvenuta durante il genodrome, il gioco dei rulli che rappresenta una delle sfide di ‘Ciao Darwin’. Sfida alla quale, stando a sentire la pubblica accusa che indaga su quanto avvenuto, chi vi partecipa non è preparato da un punto di vista tecnico e fisico.

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Il dramma di Gabriele Marchetti: la sua vita dopo l’incidente a Ciao Darwin

Ci sono quattro persone, che fanno parte a vario titolo dello staff di Ciao Darwin, che per quell’episodio drammatico adesso rischiano il processo. Si tratta nello specifico di rappresentanti della società Rti, produttrice della trasmissione di Canale 5, del titolare della società produttrice deli rulli del Genodrome e della titolare della società che seleziona i partecipanti al programma e che è legata a Bonolis, sebbene il conduttore non abbia comunque alcuna responsabilità sull’incidente.

Anzi, un paio di anni fa, chiamato a commentare l’accaduto, lo stesso Paolo Bonolis aveva spiegato che l’incidente di Gabriele Marchetti era “una cosa terribile”. Intanto l’uomo è tornato a parlare di quanto gli è accaduto, proprio mentre le accuse per lesioni personali gravissime potrebbero sfociare in un processo penale. Ha spiegato che la sua vita è stata distrutta dal gioco: prima un anno di ospedale e la lunga riabilitazione, ora l’uomo – che lavorava in una società ittica – è accudito dai suoi familiari, ma anche da un infermiere.

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