domenica, Gennaio 29, 2023

Crollo Napoli, gambe molli: cosa si nasconde dietro la resa

Il Napoli rovina tutto all’ultima partita: mancati uomini di personalità. La tremarella ha vinto sulla voglia di vincere

(Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il Napoli è crollato alla fine, all’ultimo giro, all’ultima curva. Vanificata una grande rimonta negli ultimi 90 di passione. Cosa è mancato alla squadra di Gattuso sul più bello? Il coraggio, la personalità. La paura e la tensione hanno prevalso facendo denotare grossi limiti caratteriali nella squadra. Il Napoli è un gruppo dotato di qualità tecniche e anche di una certa varietà, specie in attacco. Tuttavia, le squadre sono fatte non solo di qualità tecniche ma anche di doti caratteriali. La squadra non ha dei trascinatori. Gli esperti del gruppo non hanno questa caratteristica, non riescono a trascinare i giovani nelle gare che pesano perchè valgono un anno intero.

Napoli, una storica mancanza

E’ una storica mancanza nelle squadre costruite a Napoli dove si punta e spesso si indovinano giovani di grande prospettiva, ma a questi non vengono affiancati quei pochi ma decisivi elementi di esperienza e personalità. Lo stesso capitano Insigne, così come Zielinski, bravissimi tecnicamente ma non in grado di caricarsi sulle spalle i più giovani. Il nodo quindi è a monte. Manca un manager esperto, in grado di costruire una squadra completa oltre a fare da filtro per le naturali e umane frizioni tra le parti. Un dirigente esperto sa che le squadre si costruiscono con il giusto mix tra esperienza e giovani di prospettiva in modo da conciliare l’aspetto sportivo con quello economico finanziario. Il Napoli è in fase di ricostruzione già da tempo. Gli esperti Albiol, Callejon e Reina hanno lasciato il passo a giovani, escludendo il solo Manolas che, non a caso, ieri è stato uno dei pochi a giocarsela senza paura.

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Il Napoli deve quindi decidere se fare questo passo in odo da aiutare pure i più giovani a crescere, oppure accontentarsi di lanciare solo prospetti aggrappandosi a destino poi, nelle partite che pesano.

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