Vidal positivo, è bufera: “È andato al ristorante e all’ippodromo” FOTO

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Il calciatore dell’Inter criticato per avere violato la quarantena. Vidal Si sarebbe concesso delle uscite private che gli sarebbero costate caro.

Arturo Vidal con il Cile
Arturo Vidal con il Cile Foto da Instagram

Vidal finisce nella bufera dopo essere risultato positivo al Covid. Il centrocampista dell’Inter si trovava in ritiro con la nazionale del Cile, che a breve prenderà parte alla Coppa America e che questa settimana dovrà giocare anche per le qualificazioni ai Mondiali del 2022.

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Nel giro di dieci giorni la “Roja” affronterà l’Argentina. Ma lo farà senza il 34enne ex di Juventus, Bayern Monaco e Barcellona. Pare che la positività di Vidal sia avvenuta a seguito di una serie di imprudenze e di regole trasgredite messe in atto dall’atleta.

Difatti i giornali cileni insistono nel raccontare come proprio che il calciatore abbia pensato bene di non rispettare la rigida quarantena che avrebbe dovuto osservare. Difatti circolano delle immagini che ritraggono il calciatore dell’Inter in posa in un ippodromo con un amico fantino e poi a cena con un gruppo di amici in un ristorante.

Successivamente lui ha scoperto di essere stato contagiato. Con molta probabilità proprio durante la cena in compagnia. In seguito a ciò, le autorità sanitarie cilene hanno annunciato l’apertura ufficiale di una inchiesta.

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Vidal, la vicenda finisce in mano al ministero della Salute cileno

Se dovesse essere riconosciuto responsabile, Vidal rischierebbe delle sanzioni severe. Lui avrebbe dovuto sottostare alla quarantena, ma i giornali locali riferiscono che il giocatore avrebbe contravvenuto alle regole, anche per vedersi con una modella.

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Tanto quest’ultima quanto lo stesso Vidal hanno smentito tali voci. Ma alla questione si è interessato il sottosegretario cileno alla Salute, Paula Daza, che ha parlato di come nessuno sia autorizzato a scavalcare le regole, neppure una celebrità come il nerazzurro.

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Per i calciatori in Cile è previsto il loro soggiorno in una bolla. Loro possono lasciare le loro camere di albergo solamente per svolgere gli allenamenti e per andare a giocare. Invece il giocatore si sarebbe concesso le sue libere uscite, pagando però caro tutto ciò.

Foto dal web