Seid Visin ex Primavera Milan, morto suicida: razzismo, rabbia di Marchisio

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La lettera di Seid Visin, ex Primavera Milan, morto suicida ieri: era vittima di razzismo, rabbia di Marchisio.

(screenshot video)

Aveva scritto una lettera, che oggi suona come un addio, Seid Visin, il giovane che aveva giocato anche con la Primavera del Milan al fianco di Gigio Donnarumma e che da quello emerge ha deciso di farla finita. Il ragazzo viveva a Nocera Inferiore, popoloso comune situato in provincia di Salerno. Visin era originario dell’Etiopia ma sin dal 2008 viveva in Italia.

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Era stato adottato da Walter e Maddalena, i suoi ‘nuovi’ genitori, i quali hanno anche incentivato il sogno di questo ragazzo di inseguire un pallone. Ma ieri era arrivata la notizia tremenda del suo decesso. Lo avevano trovato privo di vita in casa e in un primo momento non erano emerse le cause della tragedia. Adesso, si scopre che il giovane è morto suicida e che ha lasciato una lettera piena di accuse alla società in cui viveva.

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La lettera di Seid Visin e le parole di Claudio Marchisio

Si tratta in realtà di una lettera che il ragazzo aveva scritto qualche tempo fa ad alcuni amici, in cui si sfogava spiegando di aver anche perso un lavoro perché le persone si rifiutavano di farsi servire da lui. Parole tremende e taglienti quelle dell’ex Primavera del Milan, arrivato in rossonero grazie a Mino Raiola, con il cugino Enzo, che ne intuirono il talento in una scuola calcio di Torre Annunziata.

Come molti altri suoi coetanei che hanno inseguito il sogno del calcio, non è mai riuscito a fare il salto di qualità e di lui si erano perse le tracce. Fino a ieri, quando è emersa la notizia del decesso. E ora quella lettera in cui Seid Visin ammette di aver avuto anche vergogna per il colore della sua pelle. Tra i primi a commentare quelle parole, l’ex centrocampista della Juventus, Claudio Marchisio, che ha twittato: “Un Paese che spinge un giovane ragazzo a fare un gesto così estremo è un Paese che ha fallito”.