Vaccino, perché il braccio fa male dopo averlo fatto

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Il vaccino è una misura indispensabile contro il virus e che sta contribuendo a frenare la pandemia. Ma perché si avverte dolore temporaneo?

Vaccino perché dopo il braccio fa male
Vaccino perché dopo il braccio fa male FOTO Getty Images

Vaccino, per quale motivo avvertiamo un dolore al braccio, anche a distanza di ore? Si tratta di un fastidio che può variare di intensità e che riguarda tutti i ritrovati attualmente a disposizione per contrastare la pandemia.

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Sia che ci sia capitato AstraZeneca che Pfizer, oppure Moderna o Johnson & Johnson, il dolore al braccio dove abbiamo ricevuto il vaccino rappresenta un passaggio praticamente obbligatorio. Assieme ad altri sintomi come febbre e spossatezza.

C’è chi lo sente in maniera più forte di altri. Ma questa è una cosa che avviene in realtà anche con altri tipi di vaccini, concepiti per altre patologie. Non c’è niente di cui doversi preoccupare in merito.

Il tutto è da ricondurre ad una sorta di reazione da parte del nostro organismo in risposta a questo contatto invasivo, tramite il quale ci ritroviamo in circolazione dentro di noi delle sostanze che l’apparato immunitario recepisce a prima vista come estranee. Tutto ciò ha anche una precisa nomenclatura in ambito medico e scientifico.

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Vaccino, la spiegazione sul perché sorge dolore momentaneo

Si tratta in fatti della cosiddetta “risposta immunitaria adattiva”, che trae origine dalle cellule dotate di antigene. Un processo che si attiva per impedire alle minacce esterne di contagiarci. Da qui nasce anche la produzione di appositi anticorpi. Che i vaccini però introducono molto più velocemente dentro di noi.

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I dolori di ogni tipo dopo un vaccino – ma anche febbre, sfoghi cutanei, gonfiori – sono una reazione di alcune precise proteine deputate al funzionamento dei processi vasodilatativi ed infiammatori, come la chemochina e la citochina.

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Il fatto poi di sentire più o meno dolore dipende anche dalla nostra soglia in intolleranza. E non è affatto la spia di vaccini più o meno efficaci. Una volta ricevuta la puntura, anche senza acciacchi collaterali risultiamo comunque protetti.

FOTO Gety Images