Giorgia Bordignon, argento olimpico nel sollevamento pesi

0
97

Cosa sapere su Giorgia Bordignon, argento olimpico nel sollevamento pesi: chi è l’atleta azzurra che ha stupito tutti.

(Chris Graythen/Getty Images)

Atleta delle Fiamme Azzurre, ovvero affiliata al corpo di Polizia Penitenziaria, classe 1987, Giorgia Bordignon è una delle protagoniste dell’avventura olimpica azzurra a Tokyo. Infatti, dopo essere giunta sesta a Rio de Janeiro 2016 nella categoria fino a 63 chilogrammi, ha ottenuto oggi una medaglia prestigiosa e davvero meritatissima, anche in virtù dei sacrifici portati avanti.

Leggi anche –> Beckham, problemi ad Amalfi: interrogato dalla Guardia di Finanza

Attiva online attraverso il suo profilo Instagram, Giorgia Bordignon ha vinto uno storico argento nella categoria inferiore a 64 kg del sollevamento pesi. Un oro e un bronzo europei in due campionati consecutivi, la sua posizione nel ranking di specialità le ha permesso di qualificarsi. E lei, che aveva vinto due argenti ai Giochi del Mediterraneo, non ha assolutamente deluso l’attesa.

Leggi anche –> Germania, allarme chimico dopo l’esplosione della fabbrica

Giorgia Bordignon d’argento: che grande risultato per l’atleta

(Julian Finney/Getty Images)

Anzi, va detto che si tratta di una medaglia sorprendente e inattesa per questa ragazza, che non partiva favorita ma si è messa dietro tutte. Alla fine, l’azzurra ha sollevato qualcosa tipo 104 kg nello strappo e 128 nello slancio. Il suo totale di 232 kg è stato battuto solo dalla canadese Maude Charron. Alle loro spalle, la taiwanese Chen Wen-Huei. Un’impresa davvero incredibile per la giovane azzurra, nata ad Arsago Serpio ma residente in Puglia.

Infatti, ha anche battuto i record italiani sia nello strappo che nello slancio, dimostrandosi l’Iron Woman del momento. Intervistata da un quotidiano locale, la giovane atleta azzurra ha messo in evidenza: “Una volta in pedana vedremo cosa accadrà, come mi sentirò in quel momento. E, sinceramente, non guardo alle aspettative altrui: a me interessa soprattutto uscire a testa alta sapendo di avere dato tutto, qualunque sarà il risultato finale”.