Lupetto: sappiamo tutti di che cosa si tratta, ma perchè si chiama in questo modo?

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Tutte noi sappiamo cos’è un lupetto. Ma scommetto che poche di voi sanno perché questo capo d’abbigliamento è chiamato così. Scopriamolo insieme.

Vocabolario moda L come lupetto
Foto da Canva

Lupetto, dolcevita, turtleneck. Questi sono i nomi più utilizzati per definire uno dei capi iconici della stagione invernale.

Il lupetto, come molte di voi già sanno, è una maglia leggera chiusa, caratterizzata dal collo alto.

In Italia, il nome sarebbe nato da uno dei film di Fellini, che ha fatto la storia del cinema internazionale, La Dolce Vita.

A quanto pare, in Italia, il nome deriverebbe dalla scena finale del film, in cui Mastroianni indossa una camicia scura ed un foulard al collo che, se osservati da distante, assumono le parvenze di un maglione a collo alto.

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Donna con lupetto celeste
Foto da Canva

A parte ciò che si racconta nel Bel Paese, sono purtroppo incerte le origini del lupetto.

Secondo alcuni, il capo d’abbigliamento sarebbe riconducibile al 1800, con lo sport del polo inglese, quando i giocatori, per ripararsi dal freddo, chiesero di alzare il collo delle maglie che indossavano durante le partite.

Secondo altri invece, il lupetto sarebbe nato nel ‘900, quando operai e marinai rialzavano verso il volto il classico maglione per proteggersi dal vento, il quale rendeva impossibile l’utilizzo della sciarpa.

All’inizio, il lupetto era esclusivamente un capo d’abbigliamento maschile. E’ solo con l‘emancipazione femminile, che le donne hanno rivoluzionato completamente la concezione di moda, introducendo nel loro guardaroba indumenti, che prima di allora, appartenevano al mondo maschile.

Negli anni ’60, questo capo assume un valore idealista, diventando simbolo della lotta ai diritti civili. Nello stesso periodo, il lupetto è reso famoso anche da importanti star del mondo dello spettacolo, da Audrey Hepburn a Marilyn Monroe.

Mentre negli anni ’70, questo stesso capo diventa il simbolo del movimento femminista, che rivendicava il diritto delle donne di essere ascoltate, a prescindere dal loro aspetto fisico.

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donna che fa shopping
Foto da Canva

Sono gli anni 2000 a riportare il lupetto sulle passerelle dell’alta moda, da stilisti come Gucci, Fendi e Valentino. Oggi, questo capo viene visto come un indumento sofisticato ma al contempo stesso casual.

Può essere in lana, in cashmere o in cotone. Il lupetto è un capo estremamente versatile. Può essere indossato sotto un giubbotto di jeans e accompagnato da un classico paio di jeans.

In alternativa, è possibile indossarlo sotto blazer, felpe, cardigan o pullover. Per conferire un look sofisticato, si può optare per interi abiti in sostituzione della camicia.