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Vocabolario della moda

Jabot, il dettaglio più bon ton che ci sia: sai di cosa stiamo parlando?

Per il nostro vocabolario di oggi, vi parliamo del jabot, un pezzo vintage e, allo stesso tempo, incredibilmente femminile: lo conoscete?

Il vocabolario oggi passa in rassegna un dettaglio fashion estremamente raffinato e bon ton, che trae le sue origini dalla moda più antica e, tuttora, viene continuamente proposto e rivisitato. A voi lo jabot!

Foto da Canva e Instagram @souqlovers

Questo particolare ornamento nasce per l’abbigliamento maschile ed era particolarmente in voga alla corte di Luigi XIV. Divenne meno proposto nei look da uomo solo al diffondersi della cravatta. Soltanto nel 1800 entrò a far parte anche della moda femminile, ad accompagnamento di abiti e bustier.

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Jabot, ne avete mai sentito parlare?

Vi spieghiamo esattamente cos’è questo particolarissimo accessorio: siamo certi che, non appena vi farete un’idea chiara, le fashioniste non potranno più farne a meno.

Foto da Instagram @souqlovers

Lo jabot è un raffinatissimo ornamento cucito o applicato sul petto di camicie o bluse. Solitamente viene realizzato in pizzo o nello stesso tessuto del capo a cui viene accostato. Questo accessorio è adatto a tutte coloro che amano ricalcare quella scia romantica ma con un leggero pizzico di vintage.

L’ornamento sopravvive ancora nei giorni nostri e non solo nella moda, infatti, è parte fondamentale di alcune uniformi ufficiali. Un esempio, è il suo utilizzo nel rigido dresscode adottato presso la Corte Costituzionale Federale tedesca.

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Foto da Instagram @azfactory e @batshevadress

Ma come continua tutt’oggi ad essere interpretato il jabot in passerella?

Traendo le sue origini, come ci siamo detti, dall’antico abbigliamento maschile, molti brand continuano a proporre questo ornamento per la moda femminile in uno stile boysh, mescolando al meglio i codici stilistici uomo-donna.

Un esempio eclatante di come lo jabot sia stato proposto tutt’oggi in chiave fresca e moderna sono questi due look, rispettivamente dei brand AZ Factory e Batsheva. Il primo vede una rivisitazione del classico suit maschile, con pantaloni corti. Il nostro protagonista accompagna il papillon fucsia con estrema eleganza.

Infine, la seconda mise è sicuramente più eccentrici a fuori dal comune, in quanto ricalca simbolicamente la moda del tempo: l’arancione in total look e le maniche bombate sono di certo un’accostamento particolare, tuttavia, lo stile non è in alcun modo sacrificato.

 

Greta Del Prete

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