domenica, Dicembre 4, 2022

Mondrian Dress, la fusione perfetta tra moda e arte: ricordi l’abito?

Linee e colori di Piet Mondrian sono diventate “Mondrain Dress”, abito che ha fatto la storia grazie a Yvés Saint Laurent : te lo ricordi?

Oggi vi parliamo di un abito che, a partire dagli anni ’60, è diventato una vera e propria icona della storia della moda. L’idea è partorita dal visionario stilista Yves Saint Laurent, il quale ha preso come riferimento le opere dell’artista Piet Mondrain: parliamo del leggendario Mondrain Dress!

copertina mondrian dress
Foto da Pinterest e Getty Images

Questa vera e propria opera è stata la protagonista assoluta della collezione YSL Autunno Inverno 1965/1966, dove il designer e l’artista hanno lavorato a stretto contatto per produrre un pezzo che diventasse leggendario. Così è stato, tant’è che quest’abito è conservato oggi al Victoria and Albert Museum di Londra.

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Mondrian Dress, tutto sull’abito che ha fatto la storia della moda

Vi raccontiamo un po’ di quest’abito, di come è nato nella mente del designer, come è strutturato e come ha scalato il successo anno dopo anno fino a diventare l’icona che è oggi. Siamo certi che ve innamorerete.

mondrain art
Foto da Pinterest

Yves Saint Laurent lavorò nel pieno degli anni ’60, prolifici in merito a novità e contaminazioni. Avendo lui solo 29 anni, sposò a pieno le rivoluzioni giovanili del ’68, che portarono importanti novità anche nella moda: erano gli anni del Fads e dei Crazies, che dividevano moda e tendenze e dei Swinging Sixties, all’insegna di eccentricità e modernismo.

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mondrain dress
Foto da Pinterest e da Getty Images

L’abito si rifà all’opera d’arte più importante del pittore olandese Piet Mondrain, padre del Neoplasticismo: caratteristiche principali, le importanti e spesse linee geometriche, ma anche i tre colori ricorrenti, ovvero i primari rosso, giallo e blu. 

Saint Laurent seppe riconoscere che l’allure minimal chic dell’opera avrebbe colto nel segno, tant’è che la traspose sull’abito in modo del tutto naturale e singolare. La stampa geometrica venne riprodotta su tessuti come lana e jersey senza colletto e maniche e, nonostante un’apparente semplicità, era rigorosamente progettato e studiato.

I colori sono stati posti sul tessuto e tra le linee secondo la tecnica color block (se non ricordi di cosa parliamo, passa sul nostro pezzo dedicato) e seguiva le linee naturali del corpo, definendo la silhouette in modo delicato e raffinato.

 

 

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