Richiamo alimentare per diversi alimenti contaminati: la lista

0
542

Dal sistema di allerta rapida europeo è giunto il richiamo per diversi alimenti contaminati: ecco di quali si tratta.

Nelle scorse ore è giunta anche in Italia una circolare della RASFF (Sistema Rapido di Allerta Europeo per la Sicurezza di Alimenti e Mangimi) nella quale si avverte della presenza di alimenti contaminati. Tra quelli presenti nella nota ci sono dei pompelmi rosa provenienti dalla Turchia, contaminati dalla presenza residua elevata di pesticidi.

Per quanto riguarda gli altri alimenti è stata riscontrata la presenza in quantità eccessive di ossido di etilene all’interno della farina di guar proveniente dall’India. L’eccessiva presenza di ossido di etilene è anche il motivo del richiamo alimentare riguardante due prodotti importati dagli Stati Uniti: lo Psyllium di marca HerbaClean e il BariNutrics NutriTotal Vanille, prodotto di uso medico. Come sempre in questi casi si tratta di singoli lotti di prodotto contaminati e non di tutte le partite presenti sul mercato. Sebbene dalle informazioni emerse in rete non siano presenti i numeri dei lotti coinvolti, le catene di distribuzione che li hanno in vendita avranno già provveduto a rimuoverle dalla disponibilità.

Leggi anche ->Vaccino Covid, svolta BioNTech: ecco quando arriva per gli adolescenti

Alimenti contaminati: la lista di quelli richiamati

Tra i prodotti di cui è stato richiesto il richiamo dal mercato ci sono anche i cuoricini di cioccolato di marca Shoko Herzen provenienti dalla Germania. Di questi si conoscono anche i lotti richiamati per la presenza di glutine. Il richiamo riguarda le confessioni di 35 grammi:

190091001 (tmc: 31.10.2021);
190109101 (tmc: 30.11.2021);
190124301 (tmc: 31.01.2022);
200017001 (tmc: 28.02.2022);
200041001 (tmc: 30.04.2022);
200054901 (tmc: 31.05.2022);

La lista della RASFF continua con il richiamo di insalate di alghe surgelate provenienti dalla Cina per presenza di allergeni di Soia e Grano. Quello di scatole di Soia ritirate per errata etichettatura provenienti dall’Ungheria ma etichettate in Francia. Cozze surgelate contenenti Escherichia Coli; Pollo refrigerato proveniente dalla Polonia contenente Salmonella e infine pesce refrigerato proveniente dalla Spagna con dosi eccessive di mercurio.