Lirica in lutto: morto il visionario regista Graham Vick

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Il mondo della musica lirica è in lutto: morto il visionario regista Graham Vick, aveva 67 anni, noto anche in Italia.

(screenshot video)

Un grave lutto ha colpito il mondo dell’opera lirica: si è spento a 67 anni Graham Vick, visionario regista che è stato in grado di rilanciare questa musica e le sue rappresentazioni sceniche, attualizzandole. Il noto regista ha debuttato alla Royal Opera di Londra nel 1989 con Un re in ascolto e da allora ha diretto una lunga serie di opere nella capitale britannica, prima che la sua fama uscisse dai confini nazionali.

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Vick ha studiato al Royal Northern College of Music. È stato il direttore delle produzioni di Glyndebourne 1994-2000. Ha fondato la Birmingham Opera Company nel 1987 e ne è stato il direttore artistico. Tra le sue numerose produzioni in terra britannica, ricordiamo La traviata, una coproduzione con l’Arena di Verona.

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Il lutto per la morte del regista Graham Vick, visionario dell’opera lirica

Professore Onorario di Musica presso l’Università di Birmingham e Cattedra Internazionale di Opera presso l’RNCM, in Italia ha messo in scena le opere Macbeth e Otello, per il Teatro La Scala di Milano, L’anello del Nibelungo al Massimo di Palermo, Ascesa e caduta della città di Mahagonny all’Opera di Roma e il Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini al Rossini Opera Festival di Pesaro, solo per citare alcune delle sue importanti e originali produzioni.

Nel 2018, ha realizzato una rilettura del capolavoro Il flauto magico di Mozart allo Sferisferio di Macerata, in occasione del Macerata Opera Festival, appuntamento che si tiene ogni estate. Sul palco, nella rilettura di Graham Vick, apparivano migranti, campi rom e disoccupati in cerca di occupazione. Una delle scene più contestate è quella in cui entra in scena una ruspa. L’opera dunque ha subito critiche e tentativi di censura, non solo da parte del centrodestra, oltre a dividere la critica musicale.