Trovata morta a 23 anni dalla famiglia tornata dalle vacanze: è suicidio

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I genitori di una 23enne sono tornati da una vacanza e hanno trovato loro figlia morta, con un biglietto d’addio accanto. 

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C’è un momento della vita di un genitori in cui si deve imparare a lasciar vivere i propri figli, nonostante la paura che possa accadere loro qualcosa, nonostante l’ansia e l’amore. E’ importante capire quando i figli sono diventati adulti e non si possono proteggere da tutti i mali del mondo. Era quello che si erano detti la mamma e il papà di Ruby Leaity, una ragazza bellissima, intelligente e piena di vita di 23 anni, prima di partire per una breve vacanza e lasciare la figlia da sola. Quando sono tornati, però, l’hanno trovata morta con un biglietto d’addio vicino.

Trovata morta dai genitori a 23 anni: suicidio

La mamma e il papà di Ruby hanno vissuto il peggior incubo di qualsiasi genitore, quando, tornando dalle vacanze, hanno trovato loro figlia Ruby morta con accanto un biglietto d’addio, in cui la ragazza rassicurava che “era tutta colpa sua“. Ruby aveva deciso all’ultimo momento di non seguire i genitori nella breve vacanza per cui sono partiti e i due, nonostante la ragazza avesse avuto qualche problema di depressione, sono andati comunque lasciandola a casa.

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La mamma, distrutta, ha poi raccontato che si sentivano ogni giorno e che Ruby spesso chiedeva quando i genitori sarebbero tornati ma che alla fine sembrava tranquilla e serena. Ma Ruby covava un malessere tremendo e incurabile dentro di sé, tanto da decidere di togliersi la vita. Aveva da poco perso il lavoro e il suo amato cagnolino era morto, così la sua salute mentale aveva subito un calo drastico.

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Sono tutti distrutti e increduli dalla tragica morte di Ruby, 23 anni, ricordata da tutti come una giovane ragazza solare, intelligente, piena di vita e amorevole, strappata alla vita troppo giovane per colpa di un male silenzioso che la mangiava da dentro e che l’ha portata a non volere più vivere.