Crisanti lancia l’allarme: “Ci sono ancora incognite, riaprire tutto rischio inutile”

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Ancora una critica arrivata da Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia a Padova: le problematiche per l’emergenza Covid

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L’emergenza Coronavirus è ancora presente in Italia e nel resto del mondo, ma i numeri stanno scendendo a poco a poco. Nella giornata di ieri, domenica 30 maggio 2021, sono stati registrati 2.949 contagi e 44 morti il dato più basso dal 14 ottobre. Così è arrivato un nuovo allarme da Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia a Padova: “Una buona notizia, ma ci sono ancora incognite come la durata dell’immunità e le varianti da non sottovalutare”. Poi ha aggiunto: “Riaprire tutto è un rischio inutile. La variante indana è molto più contagiosa di quella inglese e destinata a spostare ancora più in alto l’asticella dell’immunità di gregge”.

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Crisanti, i problemi legati alle varianti Covid

Successivamente lo stesso professor Crisanti ha rivelato: “La pandemia non è finita e dobbiamo saperlo tutti. In Inghilterra dove si pensava alle riaperture, con il doppio dei vaccinati rispetto all’Italia, c’è una battuta d’arresto”. Infine, sono arrivate dichiarazioni  convincenti di Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Sanità, che ai microfoni de Il Corriere della Sera ha rivelato: “Negli ultimi giorni c’è stata un’accelerazione impressionante. In due settimane gli italiani che hanno ricevuto la prima dose sono passati da 18 a 23 milioni, da 8 a 12 milioni i totalmente immunizzati”.

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